IL CAMMINO DI SAN GIACOMO IN SICILIA

130 km nel cuore della Sicilia, da Caltagirone a Capizzi

Sei giorni a piedi. Sei tappe. Un unico grande viaggio.

C’è una Sicilia che si scopre lentamente, passo dopo passo.

È la Sicilia dell’entroterra, dei paesaggi che cambiano, delle colline coltivate, dei borghi dove il tempo sembra essersi fermato, delle antiche strade e dei luoghi della devozione a San Giacomo il Maggiore.

Il Cammino di San Giacomo in Sicilia unisce Caltagirone e Capizzi attraverso circa 130 km di percorso, in un viaggio che intreccia natura, cultura, storia e spiritualità.

Un cammino da vivere con il ritmo dei propri passi, lasciandosi alle spalle la quotidianità e ritrovando, giorno dopo giorno, il piacere delle cose semplici.

UN CAMMINO, UN'ESPERIENZA

La nostra proposta è pensata per permetterti di vivere il Cammino in modo autentico, ma con il supporto necessario durante tutto il percorso.

Sarai accompagnato da una guida, avrai a disposizione il trasporto dei bagagli da una tappa all’altra e potrai concentrarti su ciò che conta davvero: camminare, scoprire, condividere e vivere il viaggio.

Partiremo da Caltagirone, dalla Chiesa di San Giacomo, e attraverseremo il cuore della Sicilia fino a raggiungere Capizzi, dove il pellegrinaggio trova la sua meta presso il Santuario di San Giacomo.

È un viaggio che non si misura soltanto in chilometri.

Si misura negli incontri, nei paesaggi, nella fatica condivisa, nei silenzi e nella soddisfazione di arrivare alla meta.


IL PERCORSO
1ª TAPPA
CALTAGIRONE → MIRABELLA IMBACCARI
21,7 km | +464 m / -513 m

Il nostro viaggio comincia dalla Chiesa di San Giacomo a Caltagirone.

L’appuntamento con la guida è alle 8:30. Nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, la partenza è anticipata alle 8:00.

Dopo la consegna dei bagagli, iniziamo a camminare.

Da Caltagirone il percorso ci conduce verso San Michele di Ganzaria, attraversando il paesaggio dell’entroterra siciliano, fino a raggiungere Mirabella Imbaccari, dove si conclude la prima giornata.

È il primo passo di un viaggio che ci porterà sempre più nel cuore della Sicilia.


2ª TAPPA
MIRABELLA IMBACCARI → PIAZZA ARMERINA
21,3 km | +638 m / -439 m

Si riparte da Mirabella Imbaccari per una nuova giornata sul Cammino.

Tra strade secondarie, paesaggi rurali e dolci rilievi, il percorso ci accompagna verso Piazza Armerina, una delle località più importanti e affascinanti dell’entroterra siciliano.

Una tappa da vivere con calma, lasciando che sia il paesaggio a dettare il ritmo della giornata.


3ª TAPPA

PIAZZA ARMERINA → VALGUARNERA

23,5 km | +545 m / -638 m

Il Cammino prosegue attraverso il paesaggio dell’entroterra.

Lasciata Piazza Armerina, si continua verso Valguarnera, attraversando un territorio fatto di colline, campagne e ampi panorami.

Ogni chilometro ci allontana dalla frenesia e ci avvicina sempre più alla meta.


4ª TAPPA
VALGUARNERA → ASSORO
23,9 km | +782 m / -563 m

Una delle tappe più impegnative del percorso, ma anche una delle più suggestive.

Da Valguarnera si raggiunge Assoro, attraversando un territorio caratterizzato da grandi spazi e paesaggi che raccontano l’anima più autentica della Sicilia interna.

La fatica diventa parte dell’esperienza: ogni salita conquistata, ogni panorama e ogni passo condiviso acquistano un significato diverso quando si cammina verso una meta.


5ª TAPPA
ASSORO → NICOSIA
Percorso estivo:
24,1 km | +800 m / -899 m
Percorso invernale:
31,2 km | +735 m / -835 m

La quinta giornata ci conduce da Assoro a Nicosia.

In base alla stagione viene seguito un itinerario differente, studiato per adattare il percorso alle condizioni del periodo.

È una tappa che porta il Cammino verso territori sempre più vicini ai Nebrodi, preparando l’arrivo alla destinazione finale.


6ª TAPPA
NICOSIA → CAPIZZI
16,5 km | +786 m / -422 m

L’ultima giornata.

Gli ultimi chilometri del Cammino ci conducono da Nicosia a Capizzi.

Passo dopo passo, la meta si avvicina.

Dopo sei tappe e circa 130 chilometri, raggiungiamo finalmente Capizzi, dove ci attende il Santuario di San Giacomo.

È qui che il viaggio raggiunge il suo significato più profondo.

L'ARRIVO A CAPIZZI

Arrivare a Capizzi non significa semplicemente concludere un percorso.

Significa portare con sé tutto ciò che è accaduto lungo la strada: i chilometri percorsi, le persone incontrate, le difficoltà superate, i momenti di silenzio, le risate e la soddisfazione di essere arrivati insieme.

Presso il Santuario di San Giacomo in Capizzi si conclude il nostro pellegrinaggio e viene consegnata l’Aurea Jacobea, il documento che attesta il compimento del Cammino.

Un momento simbolico per custodire il ricordo di un'esperienza che continua anche dopo l'ultimo passo.

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